Quando la sofferenza diventa troppo pesante, non hai bisogno di essere giudicato. Hai bisogno di essere compreso.
Ansia, depressione, difficoltà nelle relazioni, un rapporto doloroso con il cibo o la sensazione di vivere una vita che non senti più tua non compaiono per caso. Sono il modo con cui la nostra storia, spesso silenziosamente, cerca di essere ascoltata.
Molte persone arrivano in terapia dopo aver provato di tutto: hanno cercato di controllare l'ansia, combattere gli attacchi di panico, gestire le emozioni, cambiare abitudini, essere più forti. Eppure il disagio continua a ripresentarsi.
Questo accade perché, nella maggior parte dei casi, il sintomo non è il problema: è il tentativo con cui la mente cerca di affrontare qualcosa di più profondo.
La psicoterapia diventa allora un percorso diverso: non insegna semplicemente a convivere con il sintomo, ma aiuta a comprenderne il significato, a riconoscere le cause della sofferenza e a costruire un cambiamento che appartenga davvero alla persona.
Sono Giorgio Fanelli, Psicologo e Psicoterapeuta, specializzato presso l'Istituto Freudiano per la Clinica, la Terapia e la Scienza.
Da molti anni accompagno adolescenti, adulti e famiglie nella cura di ansia, depressione, disturbi alimentari, obesità, difficoltà emotive e problematiche relazionali.
Ogni persona arriva con una storia diversa. Per questo non credo nelle risposte standard, nei protocolli uguali per tutti o nelle soluzioni preconfezionate.
Credo invece nell'ascolto.
Un ascolto autentico, rigoroso e rispettoso, capace di cogliere ciò che spesso rimane nascosto anche a chi soffre. È proprio da questa comprensione che nasce la possibilità di un cambiamento stabile e profondo.
La terapia non è un luogo dove ricevere consigli.
È uno spazio in cui poter finalmente dare un nome a ciò che fa soffrire, comprendere il proprio modo di stare nel mondo e ritrovare una libertà che il sintomo, nel tempo, aveva limitato.
Nel mio lavoro considero ogni paziente nella sua complessità: la sua storia, i legami affettivi, le emozioni, il corpo, le relazioni e il modo unico con cui ha imparato ad affrontare la vita.
Accanto all'attività clinica svolgo attività di docenza universitaria nell'ambito della psicologia clinica, della psicologia dei gruppi, della psicologia dell'emergenza, della comunicazione e della negoziazione. La ricerca e l'insegnamento rappresentano per me un impegno costante nell'approfondimento scientifico e contribuiscono ad arricchire quotidianamente il lavoro terapeutico.
Il percorso può essere indicato se stai vivendo:
ansia persistente, attacchi di panico o una costante sensazione di allarme;
depressione, perdita di energia, senso di vuoto o difficoltà a ritrovare il piacere di vivere;
un rapporto difficile con il cibo, il peso o la propria immagine corporea;
anoressia, bulimia, binge eating o altri disturbi del comportamento alimentare;
obesità accompagnata da sofferenza psicologica o alimentazione emotiva;
difficoltà nelle relazioni affettive, familiari o lavorative;
momenti di crisi, cambiamenti importanti, separazioni, lutti o eventi traumatici;
la sensazione di ripetere gli stessi schemi senza comprenderne il motivo.
Un percorso costruito sulla tua storia, non sul tuo sintomo che rappresenta la porta di ingresso alla tua personalissima realtà interiore.
Ogni sofferenza merita di essere accolta con rispetto, competenza e attenzione.
Il mio obiettivo non è semplicemente ridurre un sintomo, ma aiutarti a comprenderne le radici, affinché il cambiamento non sia soltanto un miglioramento temporaneo, ma una trasformazione autentica del tuo modo di vivere, di sentire e di entrare in relazione con gli altri.
Chiedere aiuto non significa arrendersi.
Significa concedersi la possibilità di capire ciò che oggi sembra incomprensibile e iniziare un percorso orientato verso una vita più libera, consapevole e pienamente propria.